lunedì 17 dicembre 2007

W l'Italia...dai nomi famosi!


Esce dai laboratori della Microsoft un nuovo progetto dall'italico ed elettrico nome: Volta.
E' la risposta di Redmond al Google Web Toolkit (GWT) il framework di Google per lo sviluppo di applicazioni web ajax .
La sostanziale differenza tra i due è che mentre la prima richiede, oltre alla presenza di Java, la conoscenza dell'ambiente web, Volta, invece, è destinato agli sviluppatori che vogliano migrare all'ambiente web, applicando, nella scrittura del codice, le tecniche più tradizionali dello sviluppo di applicazioni standard, proprie del framework e dei linguaggi .net (vb, c#, ironpython ed altri).
Le applicazioni web tradizionali erano scritte esclusivamente lato server.
Nella situazione attuale è di moda distribuire manualmente parte delle funzionalità dell'applicazione, lato client, con Javascript, Ajax e quant'altro, mantenendo gran parte della logica sugli application server remoti.
Con Volta si mira a svolgere il processo di distribuzione delle funzionalità e del codice in maniera automatizzata all'interno della soluzione client windows tradizionale.
"The Volta technology preview is a developer toolset that enables you to build multi-tier web applications by applying familiar techniques and patterns. First, design and build your application as a .NET client application, then assign the portions of the application to run on the server and the client tiers late in the development process. The compiler creates cross-browser JavaScript for the client tier, web services for the server tier, and communication, serialization, synchronization, security, and other boilerplate code to tie the tiers together."
Questa meraviglia è inclusa nel framework .net 3.5, e richiede, per l'esecuzione a design time di Visual Studio 2008.
Mmmm...la cosa è alquanto succosa!!! ;)
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mercoledì 12 dicembre 2007

Siamo tutti Daniele Luttazzi.

Ecco la battuta satirica che ha causato la sospensione di Decameron, programma che, segnando il tanto atteso ritorno di Daniele Luttazzi in tv, eleggeva definitivamente La7 al disabitato Olimpo delle reti televisive libere.

Ma il bel gioco dura poco e anche a La7 hanno pensato di censurare il comico emiliano. Tirare in ballo questioni di buon gusto quando semplicemente si vuole tarpare la libertà di opinione è veramente di "cattivo gusto".

Il grottesco è stato maestro...la battuta ha colpito in pieno; ha sortito l'effetto voluto e dovuto; è stata estremamente efficace: dovremmo imparare a scandalizzarci di fronte alla guerra, al napalm, ai proiettili al fosforo, alle bombe a grappolo, alla strage di civili piuttosto che di sesso e cacca!

So che La7 fa parte di Telecom Italia Media...so che, dalla nascita, La7 ha lavorato molto e bene per proporsi come rete televisiva "libera"...so che sospendendo Decameron La7 ha gettato alle ortiche anni di duro lavoro..."mi sa che stavolta capisco la relazione".
alexanderthorn

giovedì 6 dicembre 2007

God bless...who?


Corsivo Tutti Americani?

Il sogno americano si è trasformato in incubo per il pianeta.

A 10 anni dalla stesura del trattato di Kyoto e a 2 dalla sua entrata in vigore per i paesi che l'hanno ratificato, gli USA mostrano nuovamente disinteresse sul rapporto tra il riscaldamento globale e l'emissione di gas serra, riproposto a Bali in questi giorni.

E pensare che gli Stati Uniti hanno regioni (come il New England) che da sole producono tanto biossido di carbonio quanto un grande paese industrializzato europeo (come la Germania).

Allora inquinando l'ambiente tutti potrebbero sentirsi un pò più americani...Terra di libertà!

 

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