lunedì 24 settembre 2007

Ipod o Zune: questo è il problema!


...secondo quanto riporta Zune Scene, da una loro fonte interna all'azienda di Redmond, la data prevista per il lancio dovrebbe essere il 16 ottobre 2007.
Sembrano confermate le due versioni, una basata su memoria flash l'altra su hard disk. Nel primo caso i tagli dovrebbero essere da 4GB e 8GB e la navigazione nei menu affidata allo 'squircle', oggetto al momento misterioso. La versione basata su disco rigido dovrebbe essere invece disponibile con 80GB di memoria e sfoggiare lo stesso dispositivo di navigazione, questa volta accompagnato da un display pensato per la riproduzione di contenuti video.
- Display più brillante, più ampio, con risoluzione di 320x240 e il 65% più luminoso.- Interfaccia software "Cover Flow"- Corpo in alluminio anodizzato e brillante acciaio inossidabile

Questo, però, ancora esclusivamente in USA! :(
Intanto in Italia sta per sbarcare il nuovo piccino di casa Apple: l'Ipod nano completamente ristrutturato....
- Fino a 5 ore di filmati, podcast e altri contenuti video.
- Spessore di 6,5 mm
Quale sarà il mio prossimo gadget elettronico??? La guerra continua...

Dammi una mano...dammi una mano


NAPOLI - Minacce allo scrittore che ha raccontato la camorra imprenditrice e le storie della faida di Scampia. Lettere minatorie, telefonate mute. E anche un isolamento ambientale che mette paura forse più delle intimidazioni. Adesso dovranno essere adottate nuove misure di protezione per Roberto Saviano, 28 anni, l'autore del libro-inchiesta "Gomorra", edito da Mondadori, da cinque mesi in testa alle classifiche e vincitore del premio Viareggio Repaci. Il prefetto di Caserta, Maria Elena Stasi, ha aperto un procedimento formale che passerà al vaglio del comitato provinciale per l'ordine pubblico. Lo rivela il settimanale "L'espresso", con il quale Saviano collabora, nel numero che sarà in edicola oggi. Esponenti di primo piano della camorra campana come Michele Zagaria e Antonio Iovine, il più celebre Francesco Schiavone soprannominato "Sandokan", "hanno mal tollerato - si legge nel lungo servizio - il successo di Gomorra, che ha imposto i loro traffici all'attenzione nazionale".
(13 ottobre 2006)
http://www.repubblica.it/2006/10/sezioni/cronaca/scrittore-sotto-scorta/scrittore-sotto-scorta/scrittore-sotto-scorta.html
Ero un bimbo, giocavo ed ascoltavo (mio malgrado) una canzone degli, allora, CCCP. Tuonava così: "Dammi una mano, dammi una mano ad incendiare il piano padano"...col passare degli anni l'ho trasformata a mio uso e consumo, storpiandola in: "Dammi una mano, dammi una mano ad incediare Secondigliano".
Ovviamente non è un appello ai piromani, anche perchè lì ci vivo, ma un avvilito grido di sfogo...zone di Secondigliano, come molte altre dell'hinterland napoletano e casertano è così come descritto dal libro di Roberto Saviano. A lui và tutta la mia ammirazione e solidarietà per quello che ha fatto e per quello che adesso è costretto a subire.

Second Life: inquinamento elevato alla seconda?


causa -------------------------------> effetto

VIVERE SU "SECOND LIFE" INQUINA IL MONDO REALE.

"Dietro agli avatar e alle case di pixel si nascondono 4 mila server che macinano elettricità e contribuiscono a distruggere l'ambiente: un abitante del metaverso produce le stesse emissioni di dieci cittadini del Camerun.
Collegarsi all'universo virtuale di Second Life inquina: i 4 mila server che funzionano notte e giorno per tenere in vita il metaverso e i 12 mila 500 computer quotidianamente connessi consumano una quantità di energia non trascurabile. Per ogni avatar che si muove dentro Second Life, insomma, sono necessari in media 4,8 kWh al giorno: dieci volte il consumo medio di un qualunque abitante - reale - del Camerun, la stessa quantità di un cittadino brasiliano. La sproporzione aumenta ancora, se oltre ai bisogni dell'avatar, consideriamo anche quelli del suo reale utilizzatore, perché ovviamente il problema non riguarda solo Second Life, ma coinvolge tutte le attività quotidianamente svolte con un computer che, vista l'onnipresenza del mezzo informatico, ormai richiedono una quantità di energia non indifferente e forse non sostenibile."

In effetti non bastava già l'inquinamento della "prima vita", ci voleva anche la seconda! E pensare che credevo che "il gioco valesse la candela"...volevo costruirmi la mia software house virtuale...e fare un sacco di soldi.
Giuro: non ci vivo più lì!
E fare un server ad energia solare no? oppure un pc a vento? Lavorare da fuori al balcone?