sabato 15 marzo 2008

affieramento mediatico

parmalat

Oggi al TG1 della sera, durante un servizio sul crack della Parmalat e di come stavano proseguendo le indagini, ad un certo punto, intervistando un finanziere, il cameraman ha inquadrato un operatore intento a fare ricerche al pc tra i milioni di documenti del processo per bancarotta più grande e disastroso d'Europa.
Io, pur riconoscendo fin da subito i locali di via Melloni, nei quali tanta fatica e sudore sono stati spesi (insieme a parte della ex sana e robusta costituzione di Luca) non mi sarei mai aspettato che...PAM!...d'un tratto l'inquadratura passasse su di un computer che, famelico, eseguiva (senza fare una piega) corpose ricerce full-text col programma PENSATO, SCRITTO e MANUTENUTO dal (piccolissimo) team di programmatori e manager del quale faccio parte tutt'ora!
Non sarebbe mai potuta passare inosservata la griglia colorata una riga si ed una no di azzurro napoli, quasi a mò di easter egg messa apposta per gridare la paternità di autori napoletani!
Il mio cervello (stomaco) ritorna, quindi, ai tagliolini al culatello ed al gelato al Parmigianino...aah le piccole soddisfazioni della vita! ;)

giovedì 13 marzo 2008

'a 67



Per la serie "a me me piace" e sulla scia de "anche sull'asfalto può crescere un fiore" oggi segnalo un gruppo rock al suo primo lavoro (10000 in totale i CD in circolazione): gli 'A67.
"Rock Mediterraneo: gli ‘A67 sono nati come risposta, naturale e viscerale, ad una condizione sociale difficile, testimoni del magma di pulsioni, di eventi e di disagi che caratterizza Scampia (rione della periferia nord di Napoli da cui provengono), meglio nota come ‘a sissantaset, dalla legge “167” per l’edilizia popolare che ha permesso l’edificazione dell'allucinante agglomerato, supermercato della droga e teatro di un'accesa faida fra bande camorriste.
Di questa situazione di degrado ma soprattutto delle speranze di riscatto del quartiere parla il disco d’esordio “‘A camorra song’io” (Polosud 2005), accolto da ottime critiche della stampa specializzata e seguito dai media italiani ed esteri; un concept-album (che nei suoni fa riferimento allo storico “Naples Power” e nei testi impiega la forza diretta del rap in dialetto napoletano per descrivere la realtà cittadina) che si avvale della collaborazione di numerosi ospiti (fra cui Daniele Sepe) e le cui canzoni sono state spesso scelte come colonna sonora per film, cortometraggi e servizi televisivi." ...continua
Gli ‘A67 sono:
Daniele Sanzone (Voce)
Andrea Verdicchio (Sassofono)
Enzo Cangiano (Chitarre)
Alfonso Muras (Basso)
Luciano Esposito (Batteria)