giovedì 25 agosto 2011

La lingua napoletana

(Tavola Strozzi - Napoli del XV sec., autore ignoto - 1472)
Al napoletano voglio bene e lui pure me ne vuole. [...] Gli voglio bene perchè mette forza di raddoppio "ammore", al posto del più delicato amore, e nel "dimmane" che dev'essere migliore del solito domani.
Erri De Luca, Alzaia