giovedì 26 dicembre 2013

Eventi gratuiti

L'ormai consueto concerto di Natale al Duomo di Napoli, mi ha fatto riflettere su una cosa che, a ragione, giudico importante: la gente non merita gli eventi gratuiti!
Stasera tra i banchi della cattedrale, mentre l'orchesta dei Cantori di Posillipo suonava le immortali arie di Natale, ho visto persone intrattenersi in chiacchiere, ridacchiare e muoversi di continuo, addirittura telefonare e smanettare con le app dei propri smartphone, intrattiene bimbi annoiati con fastidiosi giochini da tablet e pretendere, al tempo stesso, un improbabile silenzio.
Di contro, mi è tornata alla mente l'immagine dei fruitori paganti di concerti, mostre ed avvenimenti sportivi: il loro fotografare e condividere su internet, continuo ed imperterrito, tramite ogni mezzo possibile e con i più disparati risultati, come a dire: "ho pagato, un po' di spettacolo è mio e me lo devo portare a casa a tutti i costi!"

mercoledì 27 novembre 2013

La pagliacciata durata venti anni

Questa sera si è messa ai voti la decadenza da senatore della Repubblica di Silvio Berlusconi. Ed è stata approvata. Finalmente, aggiungerei.

Oggi sembrerebbe terminata la carriera politica di un uomo durata quasi un ventennio. Almeno nella sua accezione tradizionale, ovvero parlamentare e ministeriale.
In venti anni gli italiani hanno assistito, dolenti o compiaciuti, a numerose "discese in campo", infinite campagne elettorali, molteplici promesse da marinaio e leggi ad personam, decine di scandali, nonché un numero incalcolabile di vere e proprie balle.
Uno svilimento costante e sistematico della politica e della funzione pubblica a uso esclusivo degli interessi di pochi privati, immobilizzando di fatto un intero Paese.

Quello di oggi è uno spettacolo che, come già visto in altre occasioni, a livello emotivo divide il pubblico pagante del teatrino politico italiano. Da una parte i sostenitori tout-court del cavaliere del grottesco, dall'altra gli eterni ed acerrimi nemici.

Da notare, però stavolta, una novità. E non si tratta della crescente quota dei nauseati e distaccati apolitici (impossibile biasimarli!) bensì l'adozione da parte di tutti - favorevoli e contrari, estasiati e indignati, contenti ed arrabbiati - della pagliacciata come metodo di reazione alla notizia.

Penso alle donne vestite a lutto per l'occasione ed alle persone che organizzano sbronze collettive e brindisi commemorativi.

Ora concludo che devo a provarmi il naso rosso per la festa.

Bye bye B.

lunedì 25 novembre 2013

Avutamienti di stommaco


Oggi è la giornata, durante la quale, è necessario gridare - se non oggi, quando? (cit.) - la parola BASTA al cosiddetto femminicidio.
Un neologismo, a parere di molti, raccapricciante.

Si pensa alla violenza contro le donne come un argomento a sé stante, come se non si trattasse di un becero sottoinsieme della violenza stessa, di un problema marginale, che grida il suo sacrosanto bisogno di soluzioni. E ci sta.
Al di là di tutte le considerazioni positive riguardo la sensibilizzazione ad un problema, purtroppo, radicato nelle fitte trame della società contemporanea, oggi ci si trova al cospetto di una messa in scena, perpetrata da personaggi più o meno famosi e dalla gente comune, bislacca se non abominevole.

Molte persone hanno colto al volo l'occasione mediatica per vomitare il loro rancore e le loro frustrazioni, trasformando questa "strana" ricorrenza in una bieca lotta di genere, ignorando o dimenticando di ragionare sulle motivazioni che stanno alla base della violenza stessa.

La violenza non ha genere.
Quindi dire NO alla violenza per tutti.

lunedì 25 febbraio 2013

La Febbre di Febbraio



Febbraio è stato un mese durissimo per vivere nel "social".

Ecco una breve carrellata delle 7 migliori "sagome" presenti su facebook legati, purtroppo, agli avvenimenti di questo confuso e infelice mese.
  1. Chi si lamentava del freddo (ma va? è inverno!)
  2. Chi, magari travestito da clown o da sexy-crocerossina, si meravigliava della inutilità del Carnevale.
  3. Quelli che detestano San Valentino e non aspetta altro per avvertire il prossimo che si tratta di una festa stupida suggerita solo dal consumismo, salvo iniziare a giugno a comprare i regali di Natale e vestirsi da renna la notte della Vigilia.
  4. C'è quello che è pronto a sparare a zero sempre, comunque e - grazie agli smartphone, da dovunque sul festival di Sanremo. E per fare ciò non si perde una puntata da 15 anni!
  5. Un'altra ghiotta occasione per i commentatori auto-attribuitisi un esilarante spirito comico d'osservazione, è stata fornita delle dimissioni del Papa. Il social è stato invaso da battute riciclate, fotomontaggi montati male e fantasiose associazioni mentali.
  6. Quelli che invocando l'estinzione dell'umanità, si sono ritrovati a commentare - stupiti - i meteoriti come una innocua serie di sassetti piovuti dal cielo.
  7. E non ultimo c'è chi, incarnandosi nel perfetto invasato, continua a sostenere questa perpetua campagna elettorale a suon di "chi so' io e chi sei tu" in una escalation di insulti e di attribuzione di responsabilità per l'attuale nefasta situazione. Magari questi è lo stesso che nel '94 ha votato - convinto dal tg4 - Forza Italia!
Insomma, vott' a venì marzo!!!